Ritorna acclamato il Pending Lips Festival — se il tuo VOTO va alla MUSICA
Prende il volo lunedì 25 febbraio la seconda edizione del Pending Lips Festival, uno dei concorsi attuali più interessanti nel panorama musicale. Ve lo avevamo anticipato tempo fa, introducendovi a uno dei gruppi più esilaranti e originali del momento. I MasCara, ricordate? Il 18 gennaio avevavo supportato i Farmer Sea al Ligera, inaugurando questo Festival dal respiro tutt’altro che affannato. Nato dall’intesa reciproca tra Simone Castello e la Costello’s, il Maglio, Arci la Quercia e l’Informagiovani di Sesto San Giovanni, il Pending Lips ha visto emergere gruppi come Disco Noir, Tutte le Direzioni, GDC Trio, W.Bluesh, Wet Floor, garantendo loro massima visibilità.
Ora, la strada si apre per gruppi nuovi e freschi.
Oggi chiudono le iscrizioni per il contest, ergo questo non è un articolo volto a invogliare le band ad iscriversi. Il modulo ( eccolo, in caso di decisioni last minute –> http://www.mediafire.com/view/?cctl9hl0m6c9r11 ) è già stato scaricato da più di 300 gruppi diversi: è indubbio che la scena indipendente ed emergente sia un fenomeno ricco di particolarismi, vivo e suggestivo, carico di quell’adrenalina che molte volte fa fatica a essere scaricata con la giusta tensione. E in questo senso non metto in discussione l’arte dei musicisti sul palco, ma la parte che, da sotto, ascolta e giudica. Vota, anzi! E’ il pubblico, in questo contest, ad avere un ruolo significativo.
La direzione artistica sceglierà, tra le infinite band iscritte, quelle diciotto che si batteranno sul palco del Maglio: in tre serate di contest (25 febbraio, 11 e 25 marzo) la giuria, ma soprattutto il pubblico selezionerà le band che accederanno alle due fasi finali (8 e 22 aprile). I premi? La possibilità di registrare gratuitamente un pezzo presso un professionale studio di registrazione milanese, l’HM Studios di Cornaredo, e/o di mettersi in mostra, all’interno della prestigiosa cornice del Carroponte, al fianco di alcuni artisti di spessore, già affermatisi all’interno della scena indipendente italiana. Il tutto condito con recensioni, live report ed interviste, grazie alla partnership con importanti webzines musicali, quotidiani e radio locali. Noi di Milanoize abbiamo scelto di aderire con calore a questa iniziativa: siamo stanchi della solita Milano, siamo stanchi dei soliti gruppi dall’ impostazione accademica. Sarete voi, però, a decidere il futuro di questi artisti. Perché, e ne sono convinta, andare mercoledì prossimo al Casa Malasangre e sentire lo spessore dei Disco Noir, riconoscendo in loro “proprio quelli che avevo votato!”, beh, rende lo spettatore non più passivo, ma attivo! La musica non si ascolta, si vive! E non a casa, comodamente distesi sul divano, o sull’autobus con iPod alla mano: è sopra e sotto il palco.
“Il Pending Lips è richiamo alla vita libera e alla consapevolezza dell’istante. E’ la scoperta di sé stessi, della vita on the road e della coscienza collettiva. E’ “un gruppo di bambini all’angolo della strada che parlano della fine del mondo”. E’ espressione del sottosuolo che rifugge paillettes e lustrini”: la scommessa nostra e loro è che la corrispondenza tra voi e gli artisti sul palco sia quella tra il porto e il cioccolato.
Ci troverete sotto il palco, con orecchie attente e macchina fotografica! Da non scordare a casa: questo festival non smette di stupire e indice un concorso fotografico parallelo, per chi la musica la sa anche “guardare”. in palio? Due biglietti per un concerto al Carroponte!
Fidatevi di noi, salvate le sorti della musica indipendente: accorrete al Pending Lips!
Vi aspettiamo!
Dove: Maglio – via Granelli, 1, Sesto San Giovanni
Quando: il 25 febbraio
∆ A cura di Marta Donati ∆
